Programma culturale

Fiera del libro | Incontri con autori | Aperitivi letterari | Reading | Laboratori | Mostre | Comics & Games | Live music

Sabato 18 maggio 2019 - ore 19.00


Conversa con l’autore Anna Mallamo, giornalista

Saluti Raffaele Loprete, assessore agli Eventi cittadini di promozione

Aperitivo a cura di Azienda Agricola Cifalù Carmelo Andrea e Cantine Caccamo

 

TERRAZZO

 

“Abbiamo bisogno di contadini, di poeti, gente che sa fare il pane, che ama gli alberi e riconosce il vento. Più che l’anno della crescita, ci vorrebbe l’anno dell’attenzione. Attenzione a chi cade, al sole che nasce e che muore, ai ragazzi che crescono, attenzione anche a un semplice lampione, a un muro scrostato. Oggi essere rivoluzionari significa togliere più che aggiungere, rallentare più che accelerare, significa dare valore al silenzio, al buio, alla luce, alla fragilità, alla dolcezza”.

 

Franco Arminio è il poeta dei piccoli paesi, della terra, degli alberi e del vento, è il poeta della gente comune, delle emozioni semplici ma intense. Il suo è un invito alla poesia, alla vita, alla natura, un richiamo forte e potente ai sentimenti, all’amore, al godimento di tutto ciò che attraversa inascoltato e inavvertito la nostra esistenza, ma che si deve tornare ad apprendere e apprezzare.

Raffinata e popolare, intima e civile a un tempo, l’opera di Franco Arminio attrae anche chi la poesia non la frequenta molto. Questo potrebbe spiegare il successo del poeta, figura così desueta nel panorama culturale moderno. Ma non si tratta solo di questo. Arminio, che si definisce “paesologo”, è un intellettuale che si interessa di antropologia, ambiente, storia; il suo pensiero è rivolto alla conservazione e alla valorizzazione della vita dei piccoli paesi e il loro patrimonio di cultura, tradizioni e costumi, che rischia oggi di scomparire.

Fondatore della casa della paesologia a Trevico, in Irpinia, e del festival La luna e i calanchi, ad Aliano in provincia di Matera, paese del confino di Carlo Levi, la sua instancabile attività lo vede anche documentarista e scrittore, nonché editorialista per importanti testate nazionali.

A Taurianova legge incontrerà il pubblico conversando a tutto tondo con la giornalista Anna Mallamo. Poesia, cultura, ambiente e impegno civile le coordinate di questo incontro, dove il pubblico sarà comunque protagonista, nel consueto approccio del poeta che intesse sempre un vivace dialogo con i presenti, chiamati ad intervenire e mettersi in gioco.

Perché la letteratura deve toccare l’anima e farla vibrare. Questo forse il senso più profondo dell’opera di Arminio, l’invito più forte alla lettura che Taurianova legge può fare con le sue parole:

“Abbiamo bisogno di compassione. Abbiamo bisogno di consolazione e di amore. Dare amore per me significa dare nuove visioni di noi stessi e degli altri. Darle non per cantarcela tra noi, ma per puntare a uno sfondamento, per sfondare la creazione e vedere cosa c’è dietro questa parata che chiamiamo vita”.

Scrivere è annusare

la rosa che non c’è.

Anna Mallamo, calabrese dell'Aspromonte, scrive e vive sullo Stretto di Messina. Dirige le pagine culturali del quotidiano Gazzetta del Sud e col nick manginobrioches firma un blog per Hufftington post e le incursioni sui social. Ha tenuto per alcuni anni una rubrica sull'Unità e ha pubblicato il libro "Lezioni di tango" (Città del Sole Edizioni, 2010)


Seguici sui social:

Scarica il Programma

Brochure Taurianova Legge 2019

Il Maggio dei Libri

Taurianova Legge partecipa al Maggio dei Libri

Scarica Report Patto per la Lettura

Patto per la lettura Taurianova